UNIONE EUROPEA
PATTO FISCALE
DEMOCRAZIA
Chi decide?
I CITTADINI E LE CITTADINE DEVONO DECIDERE
E GLI ALTRI POPOLI EUROPEI PERCHÉ NON POSSONO DECIDERE?
I governi dell’Unione Europea hanno varato un nuovo Trattato sulla stabilità e la governance
(noto come Patto Fiscale) per rendere permanenti i piani di austerità che mirano a tagliare salari,
stipendi e pensioni, a privatizzare i beni comuni, a manomettere il diritto del lavoro cancellando
i contratti collettivi nazionali e l’art.18 contro i licenziamenti senza giusta causa.
Con il Patto Fiscale si legittima la dittatura dei mercati finanziari, il dominio della tecnocrazia
dell’UE e della BCE: si vuole cancellare la democrazia, e far pagare il debito ai popoli.
Il Parlamento italiano − con l’accordo di PD, PdL e Terzo Polo − ha votato, accogliendo
il diktat dell’Unione Europea, la modifica dell’articolo 81 della Costituzione
per imporre il pareggio di bilancio così da legittimare e rendere intoccabili le politiche
liberiste e impedire che le istituzioni pubbliche, dallo Stato ai Comuni, possano intervenire
nella gestione dell’economia a salvaguardia degli interessi generali.
Il patto fiscale, le regole fondamentali sulle entrate e sulle spese sono il fondamento
della democrazia: esse devono essere decise da noi tutti/e.
Prima della ratifica del nuovo Trattato da parte del Parlamento, si può e si deve
svolgere un referendum di indirizzo come quello tenutosi nel 1989.
Con questa petizione, promossa dal Comitato No Debito chiediamo di far svolgere un referendum popolare perché tutti e tutte possano decidere sul nuovo Patto Fiscale.
I GOVERNI STANNO PORTANDO
I POPOLI ALLA MISERIA
PER PROTEGGERE
BANCHE E FINANZA.
NOI VOGLIAMO DECIDERE
Scarica, firma e diffondi la Petizione !



